domenica 29 gennaio 2012

piccole ricchezze sommerse

BUongiornooooo a tutti,
manco da qualche giorno e me lo si è fatto notare...la mia ciccia spaesata mi telefona tutti i giorni col tono rimproveroso urlando:"e il blog??? non scrivi +una cippa eh, non ci pensi proprio??"

bè no non è così, è che il trasloco che sto x fare,mi impegna molto e tra le altre cose,  non avrei mai creduto  che in una stanza ci potessero stare così tante cose...!!!

ma in realtà mi mancava scrivervi , solo che non ne avevo il tempo...e vorrei parlarvi di questo..

nel sistemare scatole e scatoloni, ho ritrovato un mio vecchissimo diario , probabilmente avrò avuto12anni al tempo, non esisteva ancora l amor nella mia vita, nè roma e i suoi stradoni,nè tutte le esperienze che avrei dovuto affrontare...ma mi sono emozionata nel sfogliarlo, e un po ho anche riso.

vi spiego...quelle parole, alla mia età di allora mi sembravano così importanti,così maestose,così profonde come pensieri...e vedere come sono diventate di colpo11anni dopo molto +ingenue, molto + tenere +ttosto che critiche,mi ha fatto sorridere...

il tempo non smette mai il suo cammino e con lui anche noi...il mio diario era di un bel rosa confetto acceso...

ed adesso persino su di lui si notano gli anni che passano, l'odore tra le pagine non proprio + bianche...quel rosa 1po sbiadito,disegni e scarabocchi non + di quell abbagliante del pastello a cera.

io pensavo , tuttora che dovessi fare chissà cosa x avere tutta questa fatidica esperienza x poi guardarmi indietro e dire:"cavolo, ne è passato di tempo!"
invece non serve arrivare a età importanti x avere una storia dietro di noi,ogni giorno che passa contribuisce nel creare esperienza,e storia.


è talmente bello poi... è come poi una specie di riscoperta di sè stessi.

noi tutti in realtà abbiamo l impressione di conoscerci nel profondo,ma forse ci accorgiamo di quante cose ci siano di cui abbiamo dimenticato l'esistenza, solo rileggendolo anni dopo.
è come riscoprire i nostri pensieri da banbini, quando nulla ci impediva di sognare,e vivere in mondo tutto nostro, e capire la nostra visione della vita vista con gli occhioni di chi magari si arrabbia tra quelle righe x uno schiaffetto della mamma...e nn sa che quel problema insormontabile del momento , altro non è che un momento.e pensare che le tenevo il muso x giorni...

insomma ero sotterrata da mille scatoli, nella mia realtà un po caotica e di responsabilità ed ad un tratto è bastato solo un diario, x riportarmi indietro nel tempo, attirare la mia attenzione, e di colpo mi sono ritrovata spaparazzata sul letto con i piedi in croce a leggere con la stessa attenzione che un bimbo mette nelle pagine delle favole...


è stato bello...ho riscoperto, certo, che molti miei desideri di allora non si sono avverati,ovvio!!!
ma sono un pezzetto anche loro di quel puzzle che ci ha portati fin qui...e sono parte di noi.

solo  xk non si sono avverati non sono meno importanti,meno belli.anzi!!!

e..... vi dirò!!! se in quelle pagine mi definivo cm la crocerossina volontaria che tutti amano,o come la pediatra che credo sarà difficile diventare, lascerò quel sogno dentro di me e continuerà ad alimentarmi anche se farò altro...forse esistono davvero delle cose che è difficile lasciar andare... e le portiamo cn noi dentro di noi, accanto a noi sempre. poi il frenetismo nella vita MAGARI  ci porta a sommergere quel diario sotto mille scartoffie di poca importanza, ma noterete con stupore che sommerso o no, lo portiamo cn noi...cm mai???


buona vita a tutti

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